Codice Etico

1.INTRODUZIONE

I principi etici generali espressi nel presente Codice sono descritti senza una gerarchia di valore, ma con un’imprescindibile premessa che la loro violazione è sempre contro la volontà della Società Scientifica, anche quando chi la pone in essere presuma di farlo nell’interesse o a vantaggio della medesima Società.  Pertanto, l’adesione alla SIMRIM che avviene su base volontaria comporta la conseguente accettazione delle regole del presente Codice che viene confermata da una dichiarazione scritta di accettazione. La costituzione del vincolo associativo comporta l’accettazione di eventuali provvedimenti adottati nei confronti della SIMRIM. Il Comitato etico che ha redatto il presente Codice si impegna, d’accordo ed attraverso la SIMRIM, a mettere a disposizione ogni possibile strumento circa l’interpretazione e l’attuazione delle norme contenute. Il presente Codice sarà soggetto a revisioni ed aggiornamenti in ragione di nuove necessità. Le modifiche e/o le integrazioni apportate al Codice, opereranno di diritto senza alcuna necessità di specifica ed espressa accettazione da parte dei destinatari, i quali con l’adesione scritta iniziale, si impegnano anche in tal senso, salvo ovviamente le possibilità di dimissione della SIMRIM che ne comportano il recesso. Fermo restando l’adesione dei medici alle normative del Codice Deontologico   ordinistico, si è ritenuta necessaria la stesura di una ulteriore implementazione per venire incontro alle specifiche esigenze della medicina riabilitativa rigenerativa interventistica multidisciplinare.

1 a. AMBITO DI APPLICAZIONE E DESTINATARI

Nel definire i doveri dei Soci, il presente Codice non vuole sostituirsi alle leggi e normative nazionali e non, ma piuttosto integrarli con disposizioni applicabili ai membri di una comunità scientifica. I Soci, gli Amministratori, i suoi dipendenti, nonché tutti coloro che, pur non essendo dipendenti della Società, operano direttamente o indirettamente con essa o per essa, nel dovuto rispetto della legge e delle norme vigenti, adegueranno le proprie azioni ed i propri comportamenti ai principi, agli obiettivi e agli impegni previsti nel presente Codice. La violazione delle norme del presente Codice, considerata di particolare gravità, lede anche il rapporto di fiducia instaurato con la SIMRIM e può portare a sanzioni disciplinari fino all’espulsione dalla Società o interruzione dei rapporti.

2. RAPPORTI TRA SOCI E PAZIENTI E CONDOTTA PROFESSIONALE

La SIMRIM pone al centro delle proprie attività istituzionali la tutela della salute quale diritto fondamentale della persona, così come definito dall’art.32 della Costituzione Italiana. Ne deriva che il Socio della SIMRIM deve improntare i rapporti con i pazienti nel rispetto della loro dignità e delle libertà fondamentali. In particolare

  • Il paziente ha il diritto di essere informato sul proprio stato di salute, al fine di consentirgli di assumere decisioni consapevoli riguardo alla diagnosi, la terapia e le cure a cui dovrà essere sottoposto;
  • Il Socio SIMRIM si impegna ad assicurare la centralità del paziente attraverso un’appropriata continuità di assistenza, effettuando gli esami clinici e formulando la diagnosi e le indicazioni terapeutiche secondo le più aggiornate conoscenze;
  • Il Socio SIMRIM si impegna affinché gli interessi del paziente prevalgano su tutti gli altri interessi, inclusi quelli personali e finanziari, impendendo che il profitto possa influenzare il proprio agire professionale e la propria autonomia per conseguire un beneficio, reale o potenziale, per se stessi o per i propri familiari, per aziende farmaceutiche o che forniscono strumenti e/o strumenti protesici, approvvigionamenti e servizi;
  • Il Socio SIMRIM si impegna a prestare la sua attività in funzione della effettiva necessità clinica del paziente, seguendo i principi della proporzionalità;
  • Il Socio SIMRIM si impegna a partecipare attivamente, nel proprio luogo di lavoro, in tutte quelle attività che assicurino e conducano ad un miglioramento della qualità dell’assistenza ai pazienti, ad ascoltare e comprendere le aspettative ed i bisogni dei medesimi avuto riguardo alla personale condizione fisica e mentale;
  • Il Socio SIMRIM si impegna alla riservatezza nel trattamento dei dati personali e delle informazioni, obbligandosi a non comunicare o diffondere i medesimi, in assenza del consenso dell’interessato e , in ogni caso, nel rispetto delle normative vigenti.
  • Il Socio SIMRIM si impegna a segnalare tempestivamente anche all’organismo istituzionale della SIMRIM preposto, qualunque evento avverso, di cui sia venuto a conoscenza nel corso della sua attività professionale, nell’utilizzo di farmaci o di dispositivi biomedicali.
  • Il Socio SIMRIM conscio dei limiti e delle responsabilità del proprio ambito professionale, si astiene dall’affrontare situazioni cliniche per le quali non si ritenga sufficientemente competente; né diffonde notizie o propone trattamenti atti a suscitare illusioni, speranze o infondati timori. Tuttavia, essendo egli medico, assume in prima persona anche la valutazione clinica internistica diagnosticando e trattando correttamente durante la presa in carico le eventuali malattia della persona assistita, ricorrendo al consulto specialistico solo in casi di effettiva complessità;
  • Il Socio SIMRIM ha il dovere di utilizzare metodologie e tecnologie la cui efficacia e sicurezza siano state validate dalla comunità scientifica. L’eventuale scelta di pratiche non convenzionali, fermo restando che qualsiasi terapia non convenzionale non deve sottrarre la Persona assistita a specifico trattamento di comprovata efficacia, deve avvenire nel rispetto del decoro e della dignità della professione ed esclusivamente sotto diretta ed esclusiva responsabilità personale, previo consenso informato della persona assistita.

2. a FORMAZIONE CONTINUA

Il Medico deve mantenere in ogni momento il più alto standard di conoscenze e di competenze, impegnandosi nell’ambito di una formazione permanente ad adeguare il proprio sapere al progresso della ricerca. Il Medico, anche in collaborazione con altri specialisti e professionisti, promuove e partecipa attivamente, quando ne abbia l’occasione, a progetti di ricerca scientifica finalizzati a verificare l’efficacia di metodologie, procedure o tecniche finalizzate al recupero funzionale e/o all’incremento dell’autonomia della Persona assistita.

3. NORME CON I COLLEGHI

I rapporti tra Medici devono essere basati sul reciproco rispetto. Ogni contrasto di opinioni deve essere affrontato secondo le regole di civiltà e di correttezza. Ove necessario l’Ordine dei Medici interviene secondo quanto previsto dal proprio Codice Deontologico. Analoghi principi di rispetto devono essere praticati, dal Medico, nei rapporti con tutti gli altri operatori coinvolti nelle attività riabilitative. Il Medico non deve esprimere giudizi o critiche sull’operato di altri colleghi né commentare senza ragione l’operato di altri professionisti della riabilitazione. Il Medico che constati gravi casi di scorrettezza professionale nel comportamento di altri colleghi, deve darne comunicazione all’Ordine.

NORME CON I FORNITORI

La SIMRIM pur proponendo nelle politiche di acquisto per la creazione di rapporti stabili e partnership, deve, in tutti i casi, improntare i rapporti con i fornitori alla massima correttezza e trasparenza, nel rispetto delle leggi e delle norme vigenti, dei principi espressi nel Codice Etico, nonché delle prassi interne, in particolare quelle in tempo di acquisti e selezione dei fornitori. Nei rapporti di fornitura di beni e/o servizi in genere, è fatto obbligo alla SIMRIM – pur nella consapevolezza che i processi di acquisto devono essere indirizzati alla ricerca della massima convenienza ed alla tutela dell’immagine della medesima – di non precludere ad alcun fornitore, in possesso dei requisiti richiesti, la possibilità di competere per aggiudicarsi una fornitura, adottando nella selezione criteri di valutazione oggettivi, secondo modalità dichiarate e trasparenti. La massima trasparenza nel processo di acquisto viene, comunque, garantita mediante un’adeguata ricostruibilità delle scelte adottate, la conservazione dei documenti contrattuali per i periodi stabiliti dalla normativa vigente e dalle procedure interne. La SIMRIM uniforma ai principi di trasparenza e completezza dell’informazione la corrispondenza ed il dialogo con i fornitori, in linea con le buone consuetudini commerciali. In linea con tali principi la SIMRIM provvede ad impegnare contrattualmente i propri fornitori al rispetto delle leggi oltre che al prendere conoscenza ed ad aderire ai principi sanciti dal presente Codice Etico. La Società Scientifica non avvierà rapporti di collaborazione con chi non accetti tali condizioni.

3. b   RAPPORTI CON I TERZI

Il Medico applica e coordina all’interno del team il raggiungimento degli obiettivi del PRI nel rispetto delle professionalità degli altri membri. Il Medico non deve, in nessun modo, prestare qualsiasi forma di collaborazione con chi eserciti abusivamente una professione sanitaria.

RAPPORTI CON IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE E CON ENTI PUBBLICI E PRIVATI

Qualora il Medico che operi in regime di dipendenza o altro regime collaborativo con le strutture del Servizio Sanitario Nazionale e con Enti Pubblici e Privati e con le medesime strutture insorgessero contrasti in ordine alla modalità di interventi progettati e concordati con la Persona e con la famiglia, il Medico è tenuto a richiedere l’intervento dell’Ordine Professionale nell’interesse della persona assistita e della propria autonomia professionale.

4. L’USO DEL NOME E DEL LOGO DELLA SIMRIM

Tutti i Soci della SIMRIM sono tenuti a non arrecare danno alla reputazione della Società. In particolare, nessun Socio, salvo un’espressa autorizzazione da parte del Consiglio Direttivo, può utilizzare in modo improprio il logo ed il nome della Società. Parimenti, il Socio è tenuto a non associare la reputazione della Società, ad attività professionali, impieghi, incarichi o altre attività esterne, anche non remunerate. E’ in tutti i casi fatto assoluto divieto al Socio esprimere punti di vista strettamente personali a nome della Società.

5. VIOLAZIONE DEL CODICE ETICO E RELATIVE SANZIONI

L’inosservanza di un Socio dei principi contenuti nel presente Codice sarà valutata dai Probiviri.

Il Collegio dei Probiviri al momento dell’apertura dell’istruttoria ne dà informazione, per il tramite della Segreteria, al Socio interessato, invitandolo a fornire chiarimenti per iscritto e a tenere sull’argomento, eventualmente, una specifica audizione. Tale audizione è riservata esclusivamente al Socio. Qualora il Collegio dei Probiviri si orienti verso l’adozione di specifica proposta di sanzione, è tenuto a convocare il Socio interessato. Unitamente alla richiesta di chiarimenti il Socio viene comunque inviato a fornire tutta la documentazione utile in suo possesso che si ritenga possa contribuire in maniera significativa alla formazione del giudizio del Collegio dei Probiviri. Delle riunioni del Collegio viene redatto un apposito verbale. Il Collegio dei Probiviri delibera con il voto della maggioranza dei membri in carica. Qualora il Collegio dei Probiviri, terminata la procedura istruttoria, abbia verificato specifica violazione di una o più norme del presente Codice, procede all’adozione di specifica proposta di sanzione e la comunica al Socio interessato. Il Collegio dei Probiviri può sanzionare secondo le seguenti modalità: 1) un’ammonizione scritta protocollata; 2) una sospensione temporanea dalla Società; 3) l’espulsione permanente dalla Società con la comunicazione all’eventuale istituzione pubblica competente.